Le viti a doppio diametro sono elementi di fissaggio progettati con due sezioni aventi diametri differenti lungo lo stesso asse. Questa configurazione consente di integrare in un unico componente funzioni che altrimenti richiederebbero lavorazioni aggiuntive o l’impiego di più elementi separati.
A differenza della bulloneria standard, le viti a doppio diametro vengono frequentemente sviluppate in funzione delle esigenze dell’applicazione, combinando zone di accoppiamento, centraggio, guida o serraggio all’interno dello stesso particolare.
Per questo motivo trovano impiego in macchinari industriali, gruppi meccanici, sistemi di trasmissione, impianti energetici e apparecchiature dove precisione dimensionale e affidabilità del collegamento rappresentano requisiti essenziali.
Caratteristiche delle viti a doppio diametro
La caratteristica distintiva di queste viti è la presenza di due diametri differenti realizzati sul medesimo componente.
La variazione dimensionale può interessare il gambo, le zone filettate oppure specifiche superfici funzionali progettate per svolgere compiti differenti all’interno dell’assemblaggio.
Questa soluzione consente di:
- combinare funzioni di fissaggio e centraggio;
- realizzare accoppiamenti differenziati;
- ottimizzare gli ingombri del sistema;
- ridurre il numero di componenti necessari;
- migliorare la distribuzione dei carichi;
- agevolare il montaggio di gruppi meccanici complessi.
Le tolleranze dimensionali assumono spesso un ruolo determinante, soprattutto quando il componente partecipa al corretto allineamento di organi in movimento.
Applicazioni industriali delle viti a doppio diametro
Le viti a doppio diametro vengono utilizzate in applicazioni dove una vite standard non è in grado di soddisfare contemporaneamente tutti i requisiti funzionali richiesti.
Tra i principali settori di impiego troviamo:
- machinery e macchine utensili;
- riduttori e sistemi di trasmissione;
- impianti per il packaging;
- settore ferroviario;
- automotive heavy-duty;
- impianti energetici;
- Oil & Gas;
- gru e sistemi di sollevamento.
In molti casi il componente svolge contemporaneamente funzioni di fissaggio, centraggio e posizionamento, contribuendo alla precisione complessiva dell’assieme.
Geometrie e configurazioni disponibili
Le viti a doppio diametro possono essere realizzate con configurazioni differenti in funzione delle specifiche progettuali.
Le soluzioni più comuni comprendono:
- gambo a diametro differenziato;
- doppia filettatura con diametri diversi;
- combinazione di zone lisce e filettate;
- passi metrici standard o fini;
- accoppiamenti metrici e imperiali;
- geometrie con sedi di centraggio o battuta.
La configurazione finale dipende dalle funzioni che il fissaggio deve svolgere all’interno del sistema meccanico.
Normative ISO, DIN e UNI
Le viti a doppio diametro non corrispondono generalmente a una specifica norma dimensionale unica.
Quando possibile, le geometrie di testa, le filettature e le caratteristiche dimensionali vengono sviluppate prendendo come riferimento norme ISO, DIN o UNI relative alle singole parti del componente.
La progettazione richiede pertanto una valutazione specifica delle quote funzionali, delle tolleranze e delle condizioni operative previste.
Materiali disponibili
La scelta del materiale dipende dal livello di sollecitazione meccanica e dall’ambiente di esercizio.
Tra i materiali più utilizzati rientrano:
- 42CrMo4
- 39NiCrMo3
- 34CrNiMo6
- 30CrNiMo8
- acciai in classe 8.8, 10.9 e 12.9
- acciaio inox A2 e A4
- Duplex
- Super Duplex
- ASTM A193 B7
- ASTM A193 B16
- Inconel
- Hastelloy
Per applicazioni soggette a carichi elevati vengono frequentemente utilizzati acciai legati sottoposti a trattamento termico di bonifica.
Trattamenti superficiali
I trattamenti superficiali vengono selezionati in funzione delle condizioni ambientali e delle esigenze di durata del componente.
Tra i più utilizzati:
- zincatura elettrolitica;
- zincatura a caldo;
- Geomet®;
- zinco-nichel;
- brunitura;
- fosfatazione;
- nichelatura chimica;
- rivestimenti antifrizione;
- sistemi frenanti applicati alla filettatura.
La corretta scelta del trattamento contribuisce alla protezione dalla corrosione e alla stabilità del serraggio nel tempo.
Capacità EFS
Le viti a doppio diametro rientrano tra i componenti che vengono frequentemente sviluppati per applicazioni tecniche specifiche.
EFS supporta forniture destinate a settori industriali ad elevata complessità, coordinando la produzione presso fornitori qualificati italiani ed europei e gestendo l’intero processo, dalla selezione del materiale ai controlli finali.
Le forniture possono comprendere:
- lavorazioni da barra o stampato;
- tornitura CNC;
- rullatura della filettatura;
- trattamenti termici;
- trattamenti superficiali;
- controlli dimensionali;
- certificati EN 10204 3.1 e 3.2;
- tracciabilità completa del materiale.
FAQ
Quando si utilizzano le viti a doppio diametro?
Vengono utilizzate quando il fissaggio deve svolgere contemporaneamente funzioni di serraggio, centraggio o posizionamento che non possono essere ottenute con una vite standard.
Le viti a doppio diametro sono normate?
Non esiste una norma specifica che definisca tutte le possibili configurazioni. Le geometrie vengono generalmente sviluppate in funzione delle esigenze dell’applicazione.
È possibile realizzare viti a doppio diametro con filettature differenti?
Sì. In molte applicazioni vengono utilizzate combinazioni di diametri, passi o filettature differenti per rispondere a requisiti funzionali specifici.
Quali settori utilizzano maggiormente le viti a doppio diametro?
Machinery, Oil & Gas, energia, automotive heavy-duty, ferroviario, impiantistica industriale e sistemi di trasmissione sono tra i principali settori che impiegano questa tipologia di fissaggio.







