I dadi a calotta, conosciuti anche come dadi ciechi, sono elementi di fissaggio caratterizzati da una chiusura superiore bombata che copre completamente l’estremità della vite o del prigioniero dopo il serraggio.
La loro funzione principale è proteggere la parte filettata esposta da urti, sporco, umidità e agenti esterni, contribuendo al tempo stesso a migliorare la sicurezza dell’assemblaggio eliminando sporgenze potenzialmente pericolose.
Pur non essendo tra i componenti più utilizzati nella bulloneria industriale, trovano impiego in numerose applicazioni meccaniche e impiantistiche dove è richiesta una protezione aggiuntiva della filettatura o una finitura più ordinata del collegamento.

Caratteristiche dei dadi a calotta
La particolare geometria chiusa distingue il dado a calotta dal tradizionale dado esagonale. Una volta installato, il dado cieco racchiude l’estremità della vite evitando che la filettatura rimanga esposta all’ambiente circostante.
Questa configurazione consente di ridurre il rischio di danneggiamento della filettatura, limitare l’accumulo di contaminanti e migliorare la sicurezza nelle zone accessibili agli operatori.
Per queste ragioni i dadi a calotta vengono spesso utilizzati su strutture metalliche, macchinari, attrezzature industriali e assemblaggi soggetti a frequenti operazioni di manutenzione.
Applicazioni industriali dei dadi ciechi
I dadi a calotta vengono utilizzati quando il fissaggio attraversa completamente il componente e la parte terminale della vite rimarrebbe visibile o esposta.
Le applicazioni più comuni comprendono carpenterie metalliche leggere, impianti industriali, attrezzature di movimentazione, macchine automatiche e sistemi meccanici nei quali è opportuno proteggere la filettatura da urti o contaminazioni.
In alcuni casi vengono scelti anche per motivi estetici o di sicurezza, soprattutto nelle installazioni dove i fissaggi rimangono visibili o accessibili durante l’utilizzo dell’impianto.
Normative DIN e UNI
I dadi a calotta sono comunemente identificati dalle seguenti normative:
- DIN 1587
- UNI 5721
Entrambi gli standard definiscono le principali caratteristiche dimensionali dei dadi esagonali con estremità chiusa utilizzati nelle applicazioni meccaniche e industriali.
Tipologie principali
La maggior parte dei dadi a calotta disponibili sul mercato segue le configurazioni dimensionali previste dalle norme DIN 1587 e UNI 5721.
Oltre alle versioni standard, possono essere realizzate forniture con materiali specifici, filettature particolari o finiture superficiali dedicate in funzione delle esigenze applicative.
Materiali disponibili
EFS può supportare forniture di dadi a calotta in acciaio al carbonio, inox A2 e A4, acciai legati e, per applicazioni particolari, materiali come Duplex, Super Duplex, Inconel e altre leghe speciali. La scelta del materiale dipende principalmente dall’ambiente di esercizio, dalla presenza di agenti corrosivi e dalla durata richiesta al collegamento.
Trattamenti superficiali
I dadi ciechi possono essere forniti con zincatura elettrolitica, zincatura a caldo, Geomet®, brunitura, fosfatazione o altri trattamenti superficiali compatibili con il materiale e con le condizioni operative previste. La corretta protezione superficiale contribuisce ad aumentare la durata del fissaggio e a preservare l’integrità della filettatura nel tempo.
Capacità EFS
EFS gestisce forniture di dadi industriali standard e speciali attraverso produttori qualificati italiani ed europei. Su richiesta è possibile fornire materiali certificati, trattamenti dedicati e documentazione tecnica come certificati EN 10204 3.1, garantendo tracciabilità della materia prima e conformità alle specifiche del progetto.
FAQ
Dado a calotta e dado cieco sono la stessa cosa?
Sì. I due termini identificano lo stesso componente: un dado esagonale con estremità superiore chiusa destinato a coprire la parte terminale della vite.
A cosa serve un dado cieco?
Serve principalmente a proteggere la filettatura sporgente da urti, sporco e corrosione, migliorando al tempo stesso la sicurezza dell’assemblaggio.
Quali sono le norme di riferimento per i dadi a calotta?
Le norme più diffuse sono DIN 1587 e UNI 5721, utilizzate per definire le caratteristiche dimensionali dei dadi a calotta industriali.







