Tiranti B7 zincati e dadi 2H con finitura iridescente
I tiranti B7 zincati con dadi 2H sono una combinazione ricorrente nei sistemi di fissaggio industriali soggette a pressione e temperatura. Nella foto mostriamo dei tiranti B7 zincati con dadi che appartengono a una fornitura di EFS composta da diversi set fino a diametro M30. L’elemento che attira subito l’attenzione però è un altro: la particolare finitura iridescente della zincatura, chiamata anche zincatura bicromata.
Il tirante in foto è M22 × 100, realizzato secondo ASTM A193 Grade B7 e abbinato a dadi ASTM A194 Grade 2H.
ASTM A193 comprende infatti bulloneria in acciaio legato e inossidabile destinata, tra le altre applicazioni, a recipienti a pressione, valvole, flange e raccordi per servizi ad alta temperatura o alta pressione.
Tiranti B7 e dadi 2H: perché vengono abbinati
Il B7 è un acciaio legato al cromo-molibdeno, che viene bonificato per ottenere elevate proprietà meccaniche. Il dado 2H è invece un acciaio al carbonio trattato termicamente e dimensionato per lavorare con bulloneria ad alta resistenza.
L’abbinamento B7/2H serve soprattutto a fare in modo che il dado sopporti il precarico trasmesso dal tirante senza deformare o strappare i filetti.
È utile ricordare che la resistenza del dado deve essere adeguata a quella del tirante: non avrebbe senso utilizzare un B7 ad alta resistenza con un dado che diventi il punto debole del collegamento. È questo il motivo tecnico principale per cui ASTM A193 B7 e ASTM A194 2H vengono comunemente accoppiati nelle connessioni ad alta pressione e temperatura.
Tiranti B7 zincati: cosa significa Fe/Zn 12 Type II
La parte meno ordinaria di questa fornitura è il trattamento superficiale. La richiesta del cliente è zincatura elettrolitica iridescente secondo ASTM B633 Fe/Zn 12 Type II.
ASTM B633 è la norma che disciplina i rivestimenti elettrolitici di zinco applicati su ferro e acciaio che proteggono dalla corrosione. La norma considera, tra gli altri aspetti, spessore, adesione, resistenza alla corrosione e trattamenti pre e post-zincatura.
La sigla Fe/Zn 12 indica il deposito di zinco su acciaio con una specifica classe di spessore, mentre Type II identifica il trattamento supplementare che produce la caratteristica finitura colorata.
Quando è richiesta la zincatura iridescente?
Qui la finitura iridescente non è una scelta estetica. Dopo il deposito elettrolitico di zinco si applica il trattamento di conversione Type II che aumenta la protezione superficiale dello zinco e quindi la resistenza alla corrosione del componente.
Rispetto a una passivazione chiara (zincatura bianca), la finitura iridescente offre generalmente una maggiore protezione del deposito di zinco in presenza di:
- umidità e condensa
- atmosfere che contengono cloruri.
La valutazione avviene attraverso le prove di nebbia salina.
Infine c’è aspetto importante da considerare. La ASTM B633 richiama esplicitamente la gestione del rischio di infragilimento da idrogeno attraverso trattamenti prima e dopo il rivestimento. La stessa norma segnala inoltre che, per i fasteners meccanici, può essere opportuno considerare anche ASTM F1941/F1941M.
Non basta specificare “zincato”
In una commessa non è sufficiente indicare semplicemente “tirante B7 zincato”.
Devono essere definiti almeno:
- il grado del materiale,
- il dado abbinato
- e la specifica del trattamento superficiale richiesta.
In questo caso la designazione ASTM B633 Fe/Zn 12 Type II permette di identificare con maggiore precisione il rivestimento richiesto rispetto alla sola definizione commerciale “zincatura bicromata”.
EFS coordina la fornitura verificando la corrispondenza tra tiranti, dadi, trattamento superficiale e documentazione prevista dalla commessa.
In quali diametri si possono fornire tiranti B7 zincati?
La fornitura mostrata comprende diversi set in misure metriche fino a M30. Ad ogni modo, EFS può gestire sia bulloneria speciale con filettature metriche sia in pollici, dai diametri ridotti M6 o 1/4” fino a M100 o 4”.
Questo è particolarmente rilevante nei progetti internazionali, dove specifiche ASTM e dimensionamenti imperiali possono convivere con componenti metrici all’interno dello stesso impianto.
Esiste un equivalente europeo dell’ASTM A193 B7?
Non è corretto individuare automaticamente un equivalente europeo basandosi soltanto sul materiale. Occorre infatti considerare composizione chimica, proprietà meccaniche, trattamento termico, dimensioni e requisiti previsti dalla specifica applicabile.
In ogni caso il materiale comunemente utilizzato per il B7 è il 42CrMo4 bonificato secondo la DIN EN ISO 898-1, o numero di materiale 1.7225. Qui è possibile consultare la tabella di conversione degli acciai da bonifica.
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